
"La missione de Il Patto Tradito è fare informazione libera e corretta per tutelare i diritti di animali e persone e difendere l'ambiente che ci ospita."
Una vita in prima linea
La mia missione per i diritti degli animali è iniziata nel 1976, quando a soli 17 anni sono entrato come volontario nella sezione di Milano dell'ENPA. Quella che era nata come una passione giovanile si è trasformata in un impegno lungo quasi cinquant'anni, che mi ha visto crescere da semplice volontario a Presidente della più importante sede d'Italia nel 1984. Un percorso che mi ha permesso di portare la mia voce anche nel consiglio nazionale e in diverse commissioni istituzionali, sempre con l'unico obiettivo di dare tutele concrete a chi non ha voce.
Questa esperienza sul campo si è sempre intrecciata con un principio per me fondamentale: l'indipendenza del pensiero. Pur avendo militato per decenni in una grande associazione, non ho mai permesso che l'appartenenza limitasse la mia analisi. Con questa logica ho portato la mia competenza su importanti quotidiani nazionali come il Corriere della Sera e ho condotto inchieste per media internazionali, come la TV Svizzera RSI. Il mio impegno è sempre stato quello di seguire i fatti, ovunque portassero."
"È proprio da questa esigenza di libertà che nel 2014 nasce Il Patto Tradito: uno spazio personale per continuare a fare informazione senza vincoli. Un progetto che è, in sintesi, la naturale evoluzione di un percorso lungo una vita: un luogo dove la mia esperienza è al servizio di tutti coloro che cercano la verità."
Negli ultimi quindici anni mi sono occupato di divulgazione a molti livelli, cercando di sensibilizzare le persone sui diritti degli animali, sulla loro tutela e sulla necessità improrogabile di tutelare concretamente l'ambiente. Con la speranza di poter dare un piccolo contributo al progresso culturale e giuridico del nostro paese, in un campo ancora arretrato rispetto alle necessità concrete e etiche. Collaboro e ho collaborato con vari media quali Corriere della Sera, Rivista della Natura, Kodami, Nuova Ecologia e ho collaborato a inchieste televisive per RSI - Televisione della Svizzera Italiana e per la RAI con Presa Diretta,
Per questo mi occupo di fare formazione sui diritti degli animali, in particolare nei confronti delle forze di polizia e del personale di vigilanza. La conoscenza della normativa e le modalità di applicazione sono fondamentali per favorire una corretta applicazione delle leggi (insufficienti) poste a tutela degli animali. Sono convinto che per ottenere un'efficace prevenzione e repressione dei maltrattamenti sia necessario coinvolgere e motivare proprio le persone che tutti i giorni si occupano di contrastare i reati e che, quindi, possono fare la differenza. Fortunatamente nel corso degli anni l'attenzione delle forze di polizia nei confronti dei crimini contro gli animali si è sempre più accresciuta e questo porterà a una sempre crescente tutela da maltrattamenti e traffici.
Sostieni l'informazione indipendente
Sono convinto che i diritti degli animali potranno trovare sempre maggiore spazio nella nostra società. Per questo è importante che chi decide di impegnarsi su questi temi sia preparato e in grado di spiegare le motivazioni, senza necessità di usare toni accesi. L'invito alla riflessione è molto più utile e coinvolgente dell'asprezza dei toni, che allontana e preclude l'ascolto.

C'è bisogno di fare e ricevere un'informazione corretta e veritiera sui temi che riguardano animali e ambiente. Questa è stata la scintilla che mi portato a dedicarmi sempre più alla divulgazione. Scrivendo libri, collaborando con riviste e partecipando a dibattiti, per poter far conoscere i tanti diritti violati. Parlando dell'importanza di rispetto e empatia, che devono essere ritenuti valori fondanti nei rapporti con ogni essere vivente, uomo compreso. Per questa ragione trovo inconciliabile l'animalismo con qualsiasi forma di razzismo e discriminazione. I diritti devono essere universali e non ci sarà equità e rispetto nei confronti degli animali non umani se non impareremo a rispettare, veramente, i nostri simili.
Se credi in questo progetto, l'azione più importante che puoi fare è la più semplice: leggere, approfondire e, se ritieni un articolo valido e importante, condividerlo. La buona informazione si diffonde grazie ai suoi lettori, non grazie agli slogan. Per non perdere le nuove analisi, le inchieste e i commenti, puoi seguire Il Patto Tradito sui canali social. È il modo migliore per rimanere aggiornati e partecipare alla discussione.
Seguimi su FACEBOOK
Seguimi su INSTAGRAM
Seguimi su LINKEDIN
Questo blog è dedicato a Ettore, l'amico di una vita con il quale più di altri ho condiviso anni di attività nell'ambito della protezione degli animali. Con lui ho esplorato la natura, ho soccorso, liberato e salvato diverse centinaia di animali, ma ho anche parlato di vita e di amicizia, fino a quando una brutta malattia, il 29/09/2013, l'ha strappato ai molti che gli volevano bene, senza riuscire ad allontanarlo dai nostri cuori.
