Dagli animali si impara

Dagli animali si impara è il nuovo libro scritto da Gianumberto Accinelli, che racconta le invenzioni tecnologiche che l’uomo ha copiato dal regno animale. Il mondo naturale, così complesso e variegato, rappresenta una fonte dalla quale non è certo difficile trarre ispirazione o forse sarebbe meglio dire copiare dalle tecniche degli altri viventi. Spesso si tratta di animali molto piccoli, ma non per questo meno importanti. Utilità e modalità di realizzazione non sono quasi mai in relazione fra loro.

Gianumberto Accinelli ha poi una vera e propria passione per il molto piccolo. “Il prof”, come è conosciuto da molti dei suoi lettori, è infatti un entomologo, oltre che un bravo divulgatore del mondo naturale. Quindi non stupisce che il suo libro incominci proprio parlando di creature poco considerate, certamente prive di grande appeal, come i lombrichi. Che forse per molti saranno creature bruttarelle, ma utili, indispensabili anzi, per l’ambiente. Già Aristotele, si racconta nel libro, li definiva “l’intestino della Terra”, per la loro capacità di nutrirsi e restituire sostanza fertile.

Nel libro scopriamo così come l’uomo abbia trovato modo di replicare quanto imparato dai lombrichi, osservati e studiati per la loro capacità di nutrirsi solo di terra. Dopo aver letto questo capitolo sono sicuro che molti lettori inizieranno a guardare i lombrichi con occhi diversi. Comprendendo che c’è un mondo piccolo e spesso davvero poco indagato da noi, che è ricco di meraviglie ma anche di opportunità. Capace di digerire anche i sassi!

Dagli animali si impara non è certo un modo di dire, ma un umile riconoscimento a un mondo che troppo spesso trattiamo davvero male

Alla fine anche gli animali ritenuti fastidiosi, come le zanzare, inizieranno a essere viste con un occhio diverso, perché in pochi millimetri di lunghezza sono racchiuse capacità strabilianti. Sapete come ci trovano le zanzare, cosa le attira e perché riescono a pungerci senza farci sentire il minimo dolore? Leggete il libro e scoprirete che da questa straordinaria abilità noi abbiamo tratto delle applicazioni molto interessanti. Ogni animale non solo ha un suo posto importante nell’equilibrio ambientale, ma può essere un buon maestro per uomini attenti.

Per fortuna non ci sono solo persone che si lamentano dei fastidi creati dagli animali, ma li studiano per capire la complessità della biodiversità. L’incredibile varietà di comportamenti che costruiscono e legano specie a specie, creando una catena di relazioni che hanno reso il nostro pianeta meraviglioso, prima che iniziassimo a distruggerlo, con comportamenti arroganti e insensati.

Se ognuno di noi leggesse almeno un paio di libri l’anno fra quanti parlano delle complessità e delle meraviglie della natura si creerebbe un volano positivo di conoscenza. Che permetterebbe di guardare le cose sotto altri punti di vista, anche parlando di zanzare. Scopriremmo ad esempio quanto siano importanti queste creature per altri animali, come i pipistrelli, che le mettono come un ingrediente fondamentale della loro dieta. Ma potremmo anche venire a sapere che sono molto più pericolose dei tanto vituperati squali, o dei lupi, perché trasmettendo la malaria ed altre malattie, rappresentando così un pericolo reale e infinitamente superiore in molte zone del mondo.

Il battello a vapore – rilegato – 171 pagine – 16,00 euro