Insultare i cacciatori non fermerà la caccia, anzi servirà a poter far identificare come violenti quanti vorrebbero vedere chiudere l'attività venatoria.
In genere arrivano gli insulti quando non ci sono più argomenti e chi pensa di poter contrastare i cacciatori a suon di minacce, insulti e brindisi invocati ad ogni incidente sbaglia di grosso.
Fare la voce grossa sui social, con il comportamento tipico dei leoni da tastiera ma anche dei veri webeti, lanciando insulti e incitando a comportamenti violenti, serve soltanto ad allontanare le persone educate (normali).
Da anni mi batto per un serio contrasto della caccia, che porti alla chiusura di un'attività che non ha più alcuna ragion d'essere e che invece è causa di una serie di problematiche. Non ultima quella di essere praticata da una ristrettissima minoranza, oramai circa l'1% della popolazione nazionale, che però prevarica i diritti della maggior parte dei cittadini.
Non sopporto però quella componente di persone contrarie alla caccia che esortano a mettere in atto comportamenti violenti nei confronti dei cacciatori, come il taglio delle gomme dell'auto oppure invitano all'esultanza quando capitano incidenti in cui i cacciatori hanno la peggio.
Combattere un'attività violenta con comportamenti violenti credo sia un grande errore, seppur l'attività venatoria prevarichi i diritti degli italiani che, secondo i sondaggi, sono in grandissima maggioranza contrari alla caccia. Che non riguarda, purtroppo, soltanto l'attività venatoria ma oramai ogni contesto e ogni argomento che viene discusso sui social.
Bisogna imparare a lasciare i comportamenti violenti a chi dimostra di non avere rispetto dei diritti degli esseri viventi, di qualsiasi razza o specie siano, per tracciare un solco etico molto profondo fra chi ha una visione empatica della vita e chi, per tornare alla caccia, ritiene normale uccidere per puro divertimento, senza avere alcuna necessità.
Per far cambiare le cose dobbiamo cercare di coinvolgere sempre più persone ad avere attenzione su questi temi: per farlo è necessario dimostrare di essere diversi, di praticare e non solo di predicare un senso maggiormente etico della vita. Per evitare che si faccia davvero fatica a separare ruoli, modi e posizioni di quanti si confrontano come opposte tifoserie.
Così facendo certi difensori fanno più danni ai diritti di uomini e animali di chi vorrebbero combattere. Diminuendo sempre più la possibilità di coinvolgere quella componente favorevole, che non ama questo genere di toni, e che anche per questo non partecipa.
Usiamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere ad informazioni sul dispositivo. Lo facciamo per migliorare l'esperienza di navigazione e mostrare annunci personalizzati. Fornire il consenso a queste tecnologie ci consente di elaborare dati quali il comportamento durante la navigazione o ID univoche su questo sito. Non fornire o ritirare il consenso potrebbe influire negativamente su alcune funzionalità e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici.L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
Insultare no, ma informare e dibattere si