L’isola di Aldabra è un paradiso naturalistico nell’arcipelago delle Seychelles, un patrimonio della biodiversità a cui, con una certa noncuranza su etica e cattività, è stato dedicato un nuovo padiglione allo zoo delle Cornelle di Valbrembo (BG). La struttura, è stata creata dallo scomparso Ferruccio Benedetti, titolare negli anni ’80 dello zoo Norditalia, uno dei più grandi grossisti di animali selvatici dell’epoca, al centro di numerose polemiche anche in un periodo in cui le leggi a tutela degli animali erano molto meno severe. Fino a qui che dire, da sempre sacro e profano viaggiano a braccetto, ma anche politica e affari, tant’è che le Cornelle ha ricevuto copiosi finanziamenti regionali, costati numerosi interrogazioni al Pirellone, ma tant’è. Ordinarie storie di potere, politici, voti, danari.
Ma secondo voi il padiglione “Aldabra” alle Cornelle è stato inaugurato da un direttore di circo, da un importatore di animali, da Mago Zurlì? No, guardate la foto e scoprirete che, all’inaugurazione di una struttura al centro di mille polemiche e diversi interventi giudiziari, potrete trovare Michela Vittoria Brambilla.
Per carità, la vita è fatta di scelte, di luogo e di tempo, però anche di campo e bisogna scegliere da che parte stare, specie se si decide di salire su una barricata, diversamente si rischia di perire sia sotto il fuoco amico che sotto quello nemico!
Con buona pace e grande soddisfazione degli iscritti di Federfauna.
Come ultima nota un rimando a un link:http://www.geapress.org/animali-in-cattivita-2/bergamo-le-cornelle-e-gli-animali-confiscati-tanto-polverone-per-nulla-roma-non-li-vuole/29132 .
Perchè alle Cornelle sono stati confiscati un sacco di animali detenuti illecitamente, costituenti quindi corpo di reato e non si tratta del primo caso.
Forse non era davvero il caso di inaugurare alcunchè!
Certo delle riflessioni andrebbero fatte, perchè gli animali non meritano pifferai magici, solo promesse mantenute!
Ogni tanto ho l’impressione di vedere un vecchio circo ottocentesco, con l’imbonitore all’ingresso che grida “venghino, venghino lor signori, che più persone entrano più bestie si vedono”!
Ma scusate, il fatto che possieda una fabbrica di pescato e addirittura un ristorante chiamato Salumaio di Montenapoleone, non fa venire qualche dubbio sul fatto che a lei degli animali importi solamente per ottenere voti? Tra gli animali e il portafoglio (o la poltrona) è evidente la sua scelta. E pure la questione della gestione del canile-lager di Lecco. E’ incredibile il seguito che ha in campo animalista. La TV fa miracoli…
che delusione la brambilla!!
ma per favore, un po di coerenza!!
sei l’incoerenza fatta persona…. vergognosa Brambilla!!!!
L’articolo, moderato ma puntuale, Auguriamoci che la signora Brambilla abbandoni la zoofilia e proceda in avanti nel suo percorso animalista.
La signora Brambilla ha iniziato da zoofila come molti di noi. Ma nella Sua posizione pubblica ( e non solo ) è ( ahinoi ) rimasta molto ( troppo ! ) indietro. Peccato. L’articolo, moderato ma preciso, auguriamoci che lo legga e inizi ilpercorso di buona animalista.
chi non la conosce la compra