Aquila del Bonelli sparata sui cieli della Sicilia, per mano di un bracconiere rimasto ignoto. Una fucilata ha interrotto la sua vita.
Ogni anno, sulle rotte migratorie che si intrecciano sul Mediterraneo, trovano la morte migratori di ogni specie. Falchi, aquile, cicogne e tantissimi altri uccelli.
Recentemente due rari avvoltoi capovaccai soni stati uccisi, dopo la loro liberazione. Uno ucciso sempre in Sicilia e l'altro trovato morto in Tunisia.
La sorte di Bianca e Clara (leggi qui), i due giovani avvoltoi uccisi, è stata ricostruita grazie a un dispositivo di tracciamento satellitare. In questo modo, come accaduto per l'aquila del Bonelli impallinata, il GPS consente di recuperare i corpi degli animali, che in altri tempi sarebbero andati persi per sempre.
La tecnologia aiuta a capire e a raccogliere informazioni non solo sulle migrazioni ma anche sui casi di bracconaggio. Certo non consente di individuare gli autori ma almeno permette di capire cosa ha interrotto il loro volo.
Chi spara a un rapace lo fa deliberatamente: dimensioni e tipo di volo non consentono errori. Questo significa che l'ignoto bracconiere ha volutamente scelto di colpire l'aquila o il capovaccaio, per puro divertimento. Un crimine senza giustificazioni.
Pumba, questo il nome dato all'aquila del Bonelli nata nella primavera scorsa e monitorata dal progetto LIFE ConRaSi, si era stabilita in una zona del trapanese, vicino a un bacino idrico.
In questo modo i ricercatori coordinati dal personale della riserva del WWF Saline di Trapani e Paceco hanno potuto recuperarne il corpo. Le spoglie della giovane aquila sono state analizzate dall'Istituto Zooprofilattico che ha individuato numerosi pallini.
Occorre arrivare a una veloce revisione della normativa in materia di tutela della fauna, perché i costanti episodi di bracconaggio dimostrano che la legge non è efficace. Il bracconaggio è un reato odioso e vile, che però è molto difficile da perseguire. Per questo occorrono pene esemplari per i pochi che vengono identificati.
La legge sulla tutela della fauna è del 1992 e ha un impianto che non crea alcun deterrente per i bracconieri. Che oltre a avere un'impunità garantita dalla difficoltà di essere identificati, una volta presi se la cavano con pochi spiccioli. Certo ci vorrebbe la volontà politica di volere questo cambiamento e qui si annida il vero problema.
Da sinistra a destra, e ora in particolare con la Lega, i cacciatori hanno sempre goduto di buoni appoggi e non hanno nemmeno mai trovato il coraggio di prendere le distanze dai criminali che fanno bracconaggio. E i risultati pratici sono sotto gli occhi di tutti.
Usiamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere ad informazioni sul dispositivo. Lo facciamo per migliorare l'esperienza di navigazione e mostrare annunci personalizzati. Fornire il consenso a queste tecnologie ci consente di elaborare dati quali il comportamento durante la navigazione o ID univoche su questo sito. Non fornire o ritirare il consenso potrebbe influire negativamente su alcune funzionalità e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici.L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.